UNITI PER L’AMBIENTE: IL MESSAGGIO DEL G7 AMBIENTE DI BOLOGNA

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Cala il sipario sul G7 Ambiente di Bologna. L’Italia ha dimostrato di essere all’altezza delle aspettative, organizzando un evento senza intoppi, permettendo ad associazioni e manifestanti di esprimere pacificamente il proprio pensiero, e cercando di agire diplomaticamente per la ricomposizione dei diversi punti di vista, al fine soprattutto di ricucire lo strappo dell’amministrazione statunitense rispetto agli accordi di Parigi sul clima.

 

Anche se gli USA hanno poi di fatto mantenuto la loro posizione, la notizia positiva è che comunque si sono detti pronti ad impegnarsi nella riduzione delle emissioni, da raggiungere con incisive misure di carattere nazionale e sviluppando accordi bilaterali con partner internazionali (“non siamo in dissenso sugli obiettivi, siamo in dissenso sul modo di raggiungere gli obiettivi”).

 

Clima a parte, la convergenza di vedute è stata ampia, con un tavolo di lavoro comune in cui Italia e USA hanno discusso di azioni da mettere in campo contro lo spreco alimentare, un fenomeno molto diffuso e preoccupante, che coinvolge l’intero pianeta e che da anni è al centro di mirate politiche da parte del governo italiano.

 

L’ultima nota positiva è infine il fatto che le emissioni prodotte dal G7 Ambiente saranno compensate attraverso uno degli strumenti previsti dal protocollo di Kyoto, sostenendo progetti di crescita economica ‘climate friendly’ in paesi in via di sviluppo. In questo modo le 250 tonnellate di CO2 prodotte dalla manifestazione saranno azzerate da installazioni di solare fotovoltaico in Bangladesh, programmi di sviluppo di energia rinnovabile in Pakistan e di distribuzione di lampade illuminazione a basso consumo in Ruanda.