GIORNATA DELLA TERRA. PRENDIAMOCI CURA DEL PIANETA: E’ LA NOSTRA CASA!

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La Giornata della Terra nacque il 22 aprile del 1970, traendo origine dal movimento ecologista universitario americano preoccupato per lo stato dell’ambiente. Già due anni prima, in Italia, era nato il Club di Roma che conquistò l’attenzione dell’opinione pubblica con il suo Rapporto sui limiti dello sviluppo, meglio noto come Rapporto Meadows, il quale prediceva che la crescita economica non potesse continuare indefinitamente a causa della limitata disponibilità di risorse naturali, specialmente petrolio, e della limitata capacità di assorbimento degli inquinanti da parte del pianeta.

Siamo oggi, quasi 50 anni più tardi, a celebrare la Giornata della Terra avendo sotto gli occhi un pianeta molto più inquinato e compromesso di allora. Molto tempo quindi è passato e quelle che un tempo erano minoranze giudicate dai più come troppo pessimiste o “visionarie” sono ora diventate maggioranza. La consapevolezza ambientale è in crescita ma ad essa dovrebbe seguire l’impegno concreto da parte di tutti, cittadini e istituzioni, per intraprendere un percorso di cambiamento radicale, per modificare l’attuale modello sviluppo in un senso più orientato alla sostenibilità.

Anche se da questo dipende il futuro della Terra così come la conosciamo, farlo non è facile. Servono leggi, idee, comportamenti individuali attenti e innovazioni tecnologiche. Non a caso oggi, in concomitanza con la Giornata della Terra, si terrà in 500 città del mondo anche una Marcia per la Scienza, per dare sostegno a tutto il settore della ricerca affinché esso abbia stima sociale e risorse economiche adeguate per l’importante compito a cui è chiamato: trovare soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale, sul modello dell’economia circolare, per dare un futuro sereno alla Terra e alle generazioni future