FORUM MONDIALE DEI GIOVANI MAB UNESCO 2017, DELTA DEL PO 18-23 SETTEMBRE

foto mab unesco giovani

Dal 18 al 23 settembre prossimi si terrà in Italia, sul Delta del Po, il primo Forum mondiale del giovani MAB Unesco, presentato oggi in conferenza stampa a Rovigo. Si tratta di un evento molto importante, che metterà al centro dell’interesse internazionale il nostro territorio, valorizzandolo sotto il profilo naturalistico, turistico e di capacità di governance.

Il Forum, espressione della proficua collaborazione tra il Segretariato del MAB, l’Ufficio Regionale UNESCO di Venezia per la scienza e la cultura in Europa e la Regione Veneto, con il supporto logistico e organizzativo della Riserva della Biosfera del Delta del Po, ha ottenuto il prezioso sostegno della Fondazione Cariparo e due patrocini importanti: dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dei Beni culturali.

In preparazione della manifestazione, che porterà nei nostri territori centinaia di giovani dai 18 ai 35 provenienti da 120 paesi, si terrà nei prossimi mesi una serie di eventi, tra i quali:
– un Master Universitario dello IUAV di architettura sostenibile ed autocostruzione, in collaborazione con il Politecnico di Milano;
– una riunione del Consiglio Scientifico della CMS – Convenzione di Bonn – UNEP (Nazioni Unite), la convenzione totalmente dedicata alla specie migratrici di animali selvatici;
iniziative culturali e ambientali nella Riserva Delta del Po legate all’Anno Internazionale del Turismo sostenibile, dal birdwatching al cicloturismo, al turismo fluviale, all’enogastronomia, alla didattica ambientale;
– un incontro tra le Riserve di Biosfera europee

Inoltre, nel mese di maggio, si terrà l’incontro delle Riserve di Biosfera Italiane al fine di elaborare una strategia nazionale tesa a favorire l’innovazione tecnologica e le politiche giovanili nei territori delle Riserve. Mi piace segnalare in particolare questo appuntamento perché la Rete delle Riserve MAB italiane si è molto rafforzata negli ultimi anni: oggi ci sono 14 riserve designate, 1 di prossima designazione (Tepilora, Rio Posada e Montalbo, in Sardegna), 4 in fase di istruttoria.

E’ motivo di grande orgoglio, quindi, che sia proprio l’Italia ad ospitare questo grande evento per la prima volta e crediamo che sarà l’occasione per nuove opportunità di crescita culturale, ambientale ed economica dei nostri territori di riconosciuto pregio internazionale. L’obiettivo è quello di costituire un laboratorio privilegiato per sperimentare tutte le forme di tutela e sviluppo capaci di assicurare la più proficua integrazione tra l’uomo e l’ambiente che vive.