23 MILIONI DI EURO IN VENETO PER LA BONIFICA DEL FRATTA GORZONE

venezia 2 Con la firma a Venezia dell'accordo di programma quadro 'Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche' si "sbloccano", come promesso dal Governo, i 23 milioni di euro per il risanamento ambientale del bacino del Fratta Gorzone. L'accordo consente inoltre di programmare gli 80 milioni di euro sui pfas attraverso uno specifico accordo integrativo al patto siglato oggi. Entro 30 giorni -è la condizione che è stata posta dal Ministero dell'Ambiente per la firma- dovrà essere definito un programma preliminare di interventi. Praticamente a partire dai prossimi giorni la Regione dovrà proporre al Ministero un programma composto da "schede intervento" in cui sia specificato l'intervento con una sua descrizione, il costo previsto, il cronoprogramma e il beneficiario. Il Ministero poi valuterà tale programma con la possibilità di intervenire per migliorarlo, nel caso in cui gli interventi non siano ritenuti idonei al raggiungimento degli obiettivi dell'accordo. Tale istruttoria dovrà concludersi entro trenta giorni. I 23 milioni di euro sono così ripartiti: 13 milioni di euro per il miglioramento della qualità dei corpi idrici e quindi per il trattamento acque, e 10 milioni di euro per il trattamento fanghi, da impegnare entro 6 mesi. Si tratta di un grande passo avanti per rendere più sicura un'area che da anni è soggetta ad un forte inquinamento e ad una preoccupante contaminazione delle acque. I fondi stanziati permetteranno di assicurare un'azione incisiva di bonifica, nell'interesse dell'ambiente e soprattutto della salute dei cittadini.